Sviluppo di competenze digitali e informatiche come strumenti di narrazione

Giu 10, 2021 | News

Riflessioni dal laboratorio di digital storytelling SAAMA

 

Si è appena concluso il laboratorio di digital storytelling organizzato nell’ambito del progetto SAAMA.

La formazione, iniziata a febbraio e conclusa nel mese di maggio, ha coinvolto 11 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 23 anni, con l’obiettivo di creare nuove narrazioni culturali e imparare a raccontare e raccontarsi, non soltanto con la metodologia dello storytelling tradizionale, ma anche attraverso l’apprendimento di nuovi strumenti di informatica di base e di diversi media digitali.

I partecipanti e le partecipanti hanno imparato a conoscersi attraverso una serie di attività on-line interattive e, allo stesso tempo, hanno appreso i vari linguaggi mediante i quali è possibile raccontare una storia: non solo la scrittura, ma anche la musica, il video, il fumetto.

Siamo entrati così nel cuore del Digital Storytelling, concentrandoci  sulla narrazione realizzata con strumenti digitali. In particolare, è stato utilizzato lo strumento online Canva, un sito Internet che permette di creare e personalizzare le grafiche di ogni tipo di progetto, in modo semplice e intuitivo, risultando in questo modo particolarmente utile soprattutto per imparare un nuovo linguaggio di narrazione attraverso l’uso del digitale.

Per ultimo è stato esplorato il linguaggio del fumetto, che ha stimolato il dialogo e la collaborazione nel gruppo, soprattutto per mezzo di giochi interattivi, come l’intervista “doppia”, quindi a coppie, gioco che è stato molto apprezzato, soprattutto perché ha dato la possibilità di confrontarsi e porsi delle domande a vicenda.

Il risultato finale del laboratorio è stato l’elaborazione un fumetto digitale, che racconta di tradizioni popolari di ogni paese e città, ma non solo, anche degli interessi e hobby che accomunano i giovani della loro età, a prescindere dal paese di provenienza.

Nonostante il laboratorio si sia svolto per gran parte online, le attività svolte hanno permesso al gruppo di conoscersi sotto diversi punti di vista. Le condivisioni hanno stimolato un dialogo attivo tra tutti i componenti del laboratorio, e i ragazzi e le ragazze hanno avuto modo di cogliere la bellezza della diversità, ma anche le affinità tra le diverse culture, apprezzandole in egual misura.

Tutti i partecipanti hanno mostrato interesse nei temi affrontati durante la formazione, sia dal punto di vista più tecnico dell’uso degli strumenti informatici, sia dal punto di vista della condivisione interculturale.